Regalo 40 o 50 anni uomo: idee per un ex skater
A un uomo che andava in skate da ragazzo, per i 30, i 40 o i 50 anni fa più effetto un regalo che lo riporta lì: una tavola con una sua foto di allora, il soprannome e l'anno, da appendere al muro o da montare per tornare a girare. Ci stanno bene accanto un corso per adulti, un pomeriggio in uno skatepark coperto con la vecchia crew o un libro sulla scena italiana in cui è cresciuto. Qui trovi cosa ha segnato ogni generazione di skater italiani, come recuperare la foto giusta, dove si fanno corsi per adulti e come trasformare il regalo in una festa a sorpresa. Scriviamo quasi sempre «lui»; per la donna che allora girava con la tavola sotto il braccio vale tutto allo stesso modo.
Cosa lo ha segnato, secondo l'anno in cui è nato
Un regalo per un ex skater va a segno quando parla della sua epoca. Chi compie 50 anni nel 2026 è nato nel 1976 e aveva tredici anni nel 1989; chi ne compie 40 li aveva nel 1999, chi ne compie 30 nel 2009. Sono tre mondi dello skate piuttosto diversi. Nel suo libro sulla storia dello skate in Italia, Lele Lutteri li divide così: un periodo pionieristico che parte nel 1977, un primo boom alla fine degli anni Ottanta e la consacrazione dalla fine degli anni Novanta, fino al debutto olimpico di Tokyo nel 2021.
Per i 50 anni: la fine degli anni Ottanta
È il primo vero boom. Nel 1988 nasce come fanzine XXX Skateboard Magazine; ogni mese una rubrica, «Città verticale», fotografava la scena di una città diversa, e le scene più forti erano Roma e Milano. A cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta in edicola c'erano tre riviste di skate. Gli skatepark pubblici quasi non esistevano: quei pochi erano quasi tutti in legno, privati e spesso costruiti dagli skater stessi. A Milano ci si ritrovava al muretto di piazza San Babila e sulle rampe di Monza. D'estate si andava a Lignano Sabbiadoro, dove c'erano rampe e contest, e dove nell'agosto del 1991 fu inaugurata la prima bowl in legno costruita in Italia. Al cinema c'era Thrashin' (1986), in Italia Trashin' - Corsa al massacro. Poi, nella prima metà degli anni Novanta, la scena crollò: skatepark spariti, riviste chiuse, negozi scomparsi. XXX chiuse nel 1994.
Per lui: una tavola con una foto di quegli anni e sotto il posto e l'anno, per esempio «Lignano, agosto 1991» o il nome del parcheggio dove passavate i pomeriggi. E da leggere Nessuna regola, il libro di Lutteri: racconta proprio la scena in cui è cresciuto.
Per i 40 anni: la fine degli anni Novanta
Chi è nato nel 1986 arriva nello skate quando la scena si sta ricostruendo, grazie ai ragazzi che erano adolescenti all'inizio del decennio. Nei negozi, per lo più di snowboard perché di skateshop quasi non ce n'erano, si prendeva gratis Wimpy Wasted Time Magazine, una free press uscita dodici volte tra il dicembre 1997 e il 2001; nel novembre 2001 in edicola arriva 6:00AM Skateboard Culture Magazine. Negli anni Novanta a Bologna apre l'Elbo skatepark, spesso citato tra gli impianti che hanno rilanciato lo skate in Italia. E molti i trick li hanno visti prima sulla PlayStation che dal vivo: Tony Hawk's Pro Skater esce nel settembre del 1999.
Per lui: il trick che ha chiuso per primo nella sua compagnia, scritto in grande per tutta la lunghezza della tavola, con l'anno. Oppure un fotogramma del vecchio video, se esiste ancora; perché è meglio metterlo piccolo, lo spieghiamo più sotto.
Per i 30 anni: la fine degli anni Duemila
Chi è nato nel 1996 ha giocato a skate., il videogioco uscito nel 2007, e ai suoi seguiti. Nel 2008 a Milano apre una bowl in legno dentro l'ex cinema Istria, sede di un marchio di streetwear milanese, e diventa presto mitica. E da adulto ha visto lo skate diventare sport olimpico: nel 2019 il torinese Ivan Federico è il primo italiano a vincere l'oro agli X Games, a Minneapolis, e nel 2021 lo skateboard debutta ai Giochi di Tokyo.
Per lui: di quegli anni ci sono quasi sempre foto digitali e spesso video. Controlla però i pixel prima di scegliere: le foto dei primi telefoni e delle compatte sono più piccole di quanto sembrino sullo schermo.
Il regalo principale: la tavola con la foto di allora
Allora tutto girava intorno alla tavola. Con la sua foto, il suo soprannome e una data diventa un pezzo unico. Cosa metterci:
- La foto: lui in aria, sulla rampa, con la crew al solito spot. Una tavola è circa quattro volte più lunga che larga: una foto verticale perde meno al taglio.
- Nome e anno: il soprannome di allora, e «sulla tavola dal 1989» o solo il numero che sta compiendo.
- Il suo trick o il suo spot, in grande: «boneless, San Babila, 1990». Lo capisce solo chi c'era, ed è proprio questo il punto.
Se di foto non ce ne sono, basta anche la scritta: nome, anno, spot. Nella tavola con il nome scrivi il nome e lo vedi subito sulla tavola in 26 stili diversi. E se le foto sono tre invece di una, il collage di foto ti propone diverse impaginazioni.
Come recuperare la foto di allora
- Chiedi a chi c'era. La foto di skate migliore ce l'ha raramente chi è nella foto: ce l'ha chi stava accanto. Scrivi alla vecchia crew, senza di lui: chi ha ancora stampe, negativi o diapositive?
- Guarda negli album di famiglia. Genitori e fratelli hanno spesso stampe che lui ha dimenticato da anni.
- Scansiona, non fotografare la foto. Una stampa 10×15 scansionata a 600 dpi diventa di circa 2.360 × 3.540 pixel: abbastanza per coprire tutta la larghezza della tavola per circa 30 cm di lunghezza, molto sopra i 150 pixel per pollice sotto cui l'editor ti avvisa che la stampa verrà morbida. Per tutta la lunghezza non basta: metti la foto al centro e riempi il resto con colore, nome e anno. Se ci sono ancora negativi o diapositive, falli scansionare da un laboratorio fotografico.
- Un fotogramma di un vecchio video ha pochi pixel. Piccolo funziona lo stesso, per esempio tre fotogrammi uno sotto l'altro come una pellicola; ingrandito diventa sfocato.
Quanti pixel servono per ogni misura è spiegato in quale foto stampare su una tavola da skate. E prima di usare una foto scattata da un amico, chiediglielo: è una questione di cortesia, basta un messaggio, e magari salta fuori che ne ha altre dieci.
Al muro o di nuovo sotto i piedi
Appesa in studio, in corridoio o in garage, la tavola è un quadro di legno che occupa uno spazio stretto dove un poster non sta. Le idee sono in skateboard da parete, e come fissarla, con o senza trapano, in come appendere uno skateboard al muro.
Se deve tornare a girare, è una tavola vera, su cui vanno grip, truck e ruote. La grafica sta sotto, e girando col tempo si graffia; firme e scritte fatte a mano sul lato di sopra finiscono coperte dal grip. Decidi prima quale dei due regali vuoi fare.
Tornare sulla tavola: corsi per adulti
Molte scuole di skate non insegnano solo ai bambini, e alcune hanno gruppi per adulti. Un buono per un corso è un regalo con un messaggio: sei ancora in tempo. Qualche esempio, controllato sui loro siti a settembre 2026:
| Scuola | Città | Per adulti | Sito |
|---|---|---|---|
| Skate School Milano | Milano e hinterland | Gruppi solo adulti: 10 lezioni 180 €, 5 lezioni 100 € | skateschoolmi.it |
| BSS Bologna Skateschool | Bologna | Gruppo «teen + adulti», dai 12 anni in su | bss-skate.it |
| Modena Skateboard School | Modena | Corso collettivo per adulti, una lezione a settimana, 90 € al mese più la tessera | modenaskateboardschool.it |
| Fareskate | Udine, Gorizia, Monfalcone | Gruppi per livello e per età, adulti compresi | fareskate.it |
Non è un elenco completo né una raccomandazione. Altre scuole, regione per regione, sono in scuole di skate in Italia: l'elenco è pensato per i corsi dei bambini, ma parecchie accettano anche adulti, basta chiedere. Due cose da controllare prima di regalare il corso: molte scuole, come Modena e Fareskate, chiedono il certificato medico sportivo, e l'iscrizione passa spesso per una tessera associativa.
Cosa gli serve per ricominciare
- Uno skate che giri. La tavola della cantina è meglio appenderla: ruote, cuscinetti e gommini invecchiano anche se nessuno ci sale sopra. Uno skate completo nuovo è il modo più semplice di ripartire. Chi dopo tanti anni vuole più girare che fare trick sta più stabile su una tavola larga: ne parliamo in misure skateboard.
- Casco e protezioni. A 45 anni una caduta pesa più che a 15.
- Un corso o uno skatepark coperto prima della scalinata di allora.
Un pomeriggio in uno skatepark coperto con la vecchia crew
Per la crew di allora: ingressi per tutti in uno skatepark coperto, e poi a cena insieme. Al coperto il fondo è liscio, non piove, e nessuno deve spiegare perché a cinquant'anni è in cima a una mini-rampa. Quali ci sono vicino a voi lo trovi in skatepark coperti in Italia. Informati prima su come si entra: a Modena, per esempio, l'ingresso costa 10 €, ma serve la tessera annuale dell'associazione (30 €) e il certificato medico sportivo, anche per un pomeriggio. Chiedi anche se si può prenotare lo spazio per un gruppo di adulti in un orario tutto vostro.
Da leggere e da guardare, la sera
- Nessuna regola. 40 anni di skateboard in Italia, di Lele Lutteri (Agenzia Alcatraz), recensito da Esquire all'inizio del 2024, sui 19 €. Racconta la scena italiana dal 1977 a oggi.
- Stupidi giocattoli di legno, di Flavio Pintarelli (Agenzia X), uscito una decina d'anni prima: lo skate e la città.
- Thrashin' (1986), il film che in Italia uscì come Trashin' - Corsa al massacro: per chi compie 50 anni, una serata di nostalgia garantita.
- Una vecchia rivista dell'anno in cui ha cominciato: XXX, Wimpy, 6:00AM. Vale la pena cercarle nei mercatini e sui siti dell'usato; accanto alla tavola, è un bel regalo in più.
La festa a sorpresa: una tavola firmata da tutti
Per un compleanno tondo la vecchia crew si ritrova, o dovrebbe. La tavola può essere il centro della festa:
- Uno organizza. Un gruppo sul telefono senza il festeggiato, una data entro cui mandare le foto e una persona che disegna e ordina. Fatevi mandare le foto come file, non nella chat: spesso vengono rimpicciolite.
- Lascia spazio per le firme. Nel design lascia una zona tranquilla e chiara, per esempio sotto la foto. Su una foto a tutta tavola le firme non si leggono.
- Prova prima il pennarello in un punto che poi non si vede, e fai asciugare le firme prima di appendere la tavola.
- Prima la apre, poi la firmano. La guarda lui per primo, da solo; poi passa di mano in mano.
Se volete tutti una copia della stessa tavola per ricordo, si fa con un solo ordine: da 1 a 19 tavole dello stesso design e della stessa misura, con una spedizione. Da 3 tavole in su puoi chiedere un preventivo per la quantità al momento dell'ordine; uno sconto fisso non c'è.
La tavola da noi
Carica la sua foto, aggiungi nome e anno e guarda la tavola in 3D prima di ordinare. L'editor funziona nel browser, è gratuito e non serve registrarsi; lì scegli anche la larghezza della tavola. La tavola costa 89 €: è una tavola vera in acero, stampata con un transfer, e arriva la tavola sola; griptape, truck, ruote e cuscinetti li puoi aggiungere all'ordine. La spedizione in Italia costa 15 € a ordine; a Livigno e a Campione d'Italia non spediamo. Fuori dalla Spagna non diamo tempi di consegna: se la festa ha una data, ordinala con anticipo. L'indirizzo lo scegli al momento dell'ordine: per una sorpresa, meglio fartela mandare a casa tua che a casa sua.
Se il compleanno cade a dicembre, trovi altre idee in regali di Natale per skater. Altre occasioni per una tavola personalizzata sono in regalo originale: una tavola da skate personalizzata, e come se la cava rispetto alle altre foto su legno in foto su legno.
Domande frequenti
Cosa regalare per i 50 anni a un uomo che andava in skate?
Qualcosa della sua epoca: una tavola con una sua foto di fine anni Ottanta, con il posto e l'anno scritti sopra, da appendere o da montare. Ci stanno bene accanto un corso per adulti, un pomeriggio in uno skatepark coperto con la vecchia crew o il libro Nessuna regola di Lele Lutteri, sulla storia dello skate in Italia.
A 40 o 50 anni si può ricominciare ad andare in skate?
Sì. Diverse scuole italiane hanno gruppi per adulti: per esempio Skate School Milano (10 lezioni di gruppo per adulti a 180 €), la Modena Skateboard School (90 € al mese) e BSS Bologna Skateschool. Serve uno skate nuovo, perché ruote e cuscinetti invecchiano anche in cantina, casco e protezioni, e spesso il certificato medico sportivo per iscriversi.
Come stampare una vecchia foto su una tavola da skate?
Scansiona la stampa a 600 dpi invece di fotografarla: una 10×15 diventa di circa 2.360 × 3.540 pixel, abbastanza per tutta la larghezza della tavola per circa 30 cm di lunghezza. Per il resto della tavola usa colore, nome e anno. Negativi e diapositive falli scansionare da un laboratorio fotografico.
Una tavola personalizzata si può usare per andare in skate o è solo da appendere?
Tutte e due le cose. È una tavola vera in acero: con grip, truck e ruote si monta e si usa, e la grafica sotto col tempo si graffia. Se deve restare perfetta, appendila al muro.
Come fare una tavola firmata da tutti gli amici per un compleanno?
Nel design lascia una zona chiara e tranquilla, per esempio sotto la foto, prova il pennarello in un punto nascosto e fai asciugare le firme prima di appenderla. Se tutti vogliono una copia, le tavole dello stesso design vanno nello stesso ordine, con una sola spedizione.
Da dove vengono i fatti
XXX Skateboard Magazine (1988-1994), «Città verticale» e le scene di Roma e Milano: intervista a Michele Peretti su VICE Italia (10 aprile 2019). Tre riviste in edicola, i primi skatepark in legno e la prima bowl in legno a Lignano Sabbiadoro, agosto 1991: Addicted, Time Capsule #2 (23 aprile 2026). San Babila, le rampe di Monza e la bowl nell'ex cinema Istria dal 2008: intervista a Claudio Bernardini su Zero (13 maggio 2016). Il crollo dei primi anni Novanta, Wimpy (1997-2001) e 6:00AM (novembre 2001): Skateboard Society. Elbo skatepark: Wikipedia, Skateboard (sport). I tre periodi di Lutteri e il libro: Esquire Italia e Flavio Pintarelli (7 febbraio 2024), anche per Stupidi giocattoli di legno e il titolo italiano di Thrashin'. Thrashin': Wikipedia; Tony Hawk's Pro Skater (PlayStation, 29 settembre 1999): Wikipedia; skate. (2007): Wikipedia. Ivan Federico agli X Games 2019: La Gazzetta dello Sport (5 agosto 2019). Corsi e prezzi: siti delle scuole, settembre 2026. I prezzi cambiano: sono ordini di grandezza, non offerte.